Idropulsore dentale: modello integrato o familiare?

L’idropulsore, conosciuto da tanti anche come doccia dentale, è diventato con il passare del tempo uno strumento molto usato anche tra le quattro mura. Con il suo getto d’acqua riesce ad eliminare i residui di cibo che vanno a depositarsi tra i denti dopo i pasti. Viene considerato anche un valido alleato per le gengive in quanto se usato bene servirà a ripristinare al meglio la circolazione sanguigna.

Tipi di apparecchi, pro e contro

Di idropulsori si trovano principalmente quattro tipi di modelli. Ci sono prodotti privi di motore che devono essere collegati direttamente al rubinetto e che dunque entrano in azione mediante la pressione esercitata dall’acqua. Il vantaggio di questi apparecchi è di natura economica: si risparmia sicuramente sul consumo di energia elettrica. Inoltre si tratta di prodotti silenziosi che non richiedono né il riempimento, né la pulizia del serbatoio. Come svantaggio c’è sicuramente il fatto che siano meno potenti rispetto ai modelli elettrici. Inoltre un idropulsore senza motore non può essere utilizzato con il collutorio.

Gli idropulsori familiari sono molto grandi; sono dotati di beccucci, ognuno per ciascun componente della famiglia. Anche il serbatoio è molto capiente. Si tratta di prodotti vantaggiosi per il tipo di autonomia e per la presenza di beccucci personalizzati e che si possono cambiare. Come punto debole potremmo dire che si tratta di un apparecchio ingombrante. Non tutti, inoltre, possono essere fissati al muro.

Molto gettonato è sicuramente il modello integrato che è caratterizzato sia da una doccia dentale che da uno spazzolino elettrico. Chi ancora non possiede questo tipo di spazzolino può avere un grosso vantaggio, acquistando un unico prodotto con doppia funzionalità. Si tratta di un apparecchio utile per l’igiene del cavo orale. Costa naturalmente in più rispetto ad un modello semplice e tradizionale ma la spesa è sicuramente inferiore rispetto a quando si acquistano i due prodotti in modo separato.

Dulcis in fundo c’è l’idropulsore portatile: non è pesante, né occupa spazio. Il serbatoio è incluso nell’impugnatura. Si tratta di un prodotto pratico che può essere trasportato ovunque. Il suo svantaggio? E’ poco capiente e presenta un solo beccuccio.

La scelta del prodotto giusto va fatta in base alle esigenze. Se si vive in una famiglia numerosa è sicuramente consigliato l’acquisto dell’idropulsore familiare. Il modello integrato è utile per chi ne fa un uso personale anche se è sempre preferibile acquistare uno spazzolino elettrico autonomo rispetto all’idropulsore.

Gli idropulsori, così come ampiamente spiegato in questa guida, vanno utilizzati dopo aver spazzolato i denti e usato il filo interdentale per prevenire e scongiurare problemi alle gengive, carie, tartaro o alito cattivo.